La prossima maratona che potrebbe segnare la storia non si correrà per le strade di una metropoli ma nelle viscere della terra.

Mentre le ondate di calore estive rendono sempre più difficoltosi gli eventi di endurance all’aperto, con decessi durante una mezza maratona in California e a Disneyland negli Stati Uniti e con Parigi costretta a ripensare il percorso delle Olimpiadi 2024 per proteggere gli atleti dal caldo, alcuni organizzatori hanno scelto un’alternativa radicale: trasferire la corsa sotto la superficie.
La maratona sotterranea
La sfida, organizzata dal gruppo di formazione e sviluppo BecomingX, cofondato dagli avventurieri Bear Grylls e Paul Gurney, in partnership con l’International Council for Mining and Metals (ICMM) e la società mineraria Boliden, prevede che sessanta podisti percorrano l’intera distanza di 42,195 km all’interno della miniera di zinco Garpenberg in Svezia.
Il 25 ottobre 2025 i corridori dovranno affrontare un circuito di gallerie lungo 2,4 km ripetuto 18 volte a una profondità di circa 1.120 metri sotto il livello del mare, pari a quattro volte l’altezza della Torre Eiffel.
L’obiettivo è raccogliere oltre 1 milione di dollari per sostenere progetti benefici.
A differenza delle maratone tradizionali, i partecipanti dovranno correre in gallerie senza luce naturale, su fondi di ghiaia e a temperature fino a 28–30 °C.
Il percorso sarà in totale silenzio, rischiarato soltanto dalle lampade frontali, e i corridori indosseranno caschi, dispositivi riflettenti e attrezzature di protezione individuale.
Boliden, proprietaria del sito, ritiene che la miniera Garpenberg sia una delle più sicure e avanzate al mondo; per questo i partecipanti avranno accesso a camere di salvataggio e seguiranno protocolli rigorosi per garantire la sicurezza nell’ambiente sotterraneo.
Partecipanti e sicurezza.
I posti sono limitati per ragioni di spazio, quindi l’evento non è aperto al pubblico
Gli organizzatori hanno selezionato corridori provenienti principalmente dalle industrie mineraria e metallurgica, rappresentando 17 Paesi.
Molti lavorano per Boliden e hanno esperienza nella corsa; per alcuni sarà la prima maratona.
Sebbene alcuni tratti del percorso saranno parzialmente illuminati, le lampade frontali ad alta luminosità saranno indispensabili.
L’iniziativa mira a stabilire due record omologati dal Guinness World Records: la maratona disputata alla maggior profondità e un primato per l’organizzazione dell’evento stesso.
Oltre ai record, gli ideatori vogliono dimostrare che l’attività mineraria moderna può essere sicura e sostenibile, e che l’essere umano può spingersi oltre i limiti fisici e mentali.
Come ha dichiarato il CEO di Boliden, Mikael Staffas,
“Siamo incredibilmente orgogliosi di ospitare questo evento storico nella nostra miniera di Garpenberg… È il contesto perfetto per dimostrare che il settore minerario può essere all’avanguardia e orientato a uno scopo”.
Bear Grylls ha sottolineato che correre a oltre mille metri di profondità, al buio, sarà una prova estrema che mostrerà cosa è possibile quando ci si spinge oltre i propri limiti.
La miniera di Garpenberg è in funzione da secoli: le attività estrattive sono documentate fin dal 350 a.C., e oggi il sito produce circa 3,5 milioni di tonnellate di minerali complessi contenenti zinco, piombo, argento, rame e oro.
Oltre a portare l’attenzione su questo patrimonio industriale, gli organizzatori sperano che la maratona sotterranea contribuisca a cambiare la percezione della comunità sul settore minerario, mostrando la tecnologia e la sicurezza che lo contraddistinguono.
Per ora i curiosi potranno seguire l’evento attraverso i canali ufficiali, in attesa di scoprire se i sessanta corridori riusciranno a completare la maratona più profonda di sempre, dimostrando che anche nelle profondità della terra è possibile fare la sto




