La Toyota rilancia uno dei nomi più iconici del fuoristrada con la nuova Land Cruiser FJ, una versione più compatta e accessibile della storica Land Cruiser.
Il modello segna un passo strategico per il marchio giapponese: un 4×4 autentico, robusto e agile, pensato per chi cerca libertà e piacere di guida off-road senza rinunciare all’affidabilità che ha reso celebre il nome Land Cruiser in oltre 70 anni di storia.

Design: tradizione e funzionalità

La nuova FJ adotta linee squadrate e muscolose, richiamando le generazioni più amate della Land Cruiser. Con 4,57 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e 1,96 di altezza, offre proporzioni più compatte rispetto alla serie 250, con un passo ridotto a 2.580 mm per migliorare l’agilità sia su sterrato che in città.
Il frontale presenta fari tondi in stile retrò, paraurti modulari e rimovibili, passaruota pronunciati e protezioni in plastica grezza: dettagli che esaltano il carattere autentico da off-roader. Toyota ha scelto un approccio “funzionale prima dell’estetica”: ogni elemento serve a resistere, proteggere o semplificare la manutenzione.
Interni: semplicità e praticità

All’interno domina la funzionalità. La plancia orizzontale e la linea di cintura ribassata migliorano la visibilità, fondamentale in off-road.
Il display touch da 12,5 pollici è affiancato da comandi fisici per la trazione integrale e le modalità fuoristrada, mantenendo un’impostazione da veicolo “vero” e non da SUV urbano.
L’abitacolo è pensato per cinque posti, con materiali resistenti e superfici progettate per durare. Non c’è lusso, ma solidità: la FJ è nata per affrontare il fango, non per fare scena nei centri cittadini.
Motore e trazione
Sotto il cofano si trova un 2.7 litri benzina 4 cilindri da 163 CV e 246 Nm, abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti e trazione integrale part-time.
La piattaforma è di tipo body-on-frame, la stessa filosofia costruttiva dei veri fuoristrada, condivisa con il Toyota Hilux Champ.
È un progetto che guarda soprattutto ai mercati dove il 4×4 è una necessità più che una passione: Giappone, Sud-Est Asiatico, Africa, Medio Oriente e America Latina.
Per l’Europa, e quindi per l’Italia, non ci sono ancora conferme ufficiali sul debutto.
Pro e Contro
Pro:
- Autentica attitudine fuoristrada
- Design distintivo e fedele alla tradizione Land Cruiser
- Costruzione a longheroni e paraurti modulari
Contro:
- Dotazioni tecnologiche limitate rispetto ai SUV premium
- Comfort e finiture essenziali
- Non ancora previsto per il mercato europeo
In sintesi
La Toyota Land Cruiser FJ riporta in vita lo spirito più puro dell’avventura: una 4×4 vera, senza compromessi, lontana dalle mode e vicina all’essenza dell’esplorazione. Non punta al lusso o alla tecnologia estrema, ma a ciò che conta davvero quando finisce l’asfalto: affidabilità, semplicità e libertà di andare ovunque.
Un ritorno che potrebbe riaccendere la competizione tra i “veri duri” del fuoristrada, sfidando da vicino icone come la Land Rover Defender 90 e la Suzuki Jimny, ma con un fascino intramontabile firmato Toyota.




