


Partite dal porto di Lima, in Perù, lo scorso gennaio, Jess Rowe e Miriam Payne hanno raggiunto l’Australia dopo quasi sei mesi di navigazione e oltre 8.200 miglia nautiche percorse, completando una delle traversate oceaniche più lunghe e impegnative mai tentate a remi.
Con questa impresa, le due britanniche hanno stabilito un nuovo record mondiale: la coppia femminile più veloce ad aver attraversato l’intero Oceano Pacifico a remi.
Il loro progetto, “Seas The Day Ocean Rowing”, è rapidamente diventato una delle imprese simbolo del 2025 nel mondo dell’avventura.
A bordo di una piccola barca di nove metri, battezzata Velocity, le due britanniche hanno trascorso 165 giorni in mare aperto, senza alcun supporto esterno, alternandosi ai remi in turni di due ore e dormendo brevi sonni interrotti dal rumore costante delle onde.
La rotta, da Lima a Cairns, attraversa una delle sezioni più pericolose del Pacifico, caratterizzata da correnti imprevedibili, tempeste tropicali e lunghi periodi di bonaccia che mettono a dura prova anche i navigatori più esperti.
Durante la traversata hanno dovuto affrontare guasti al timone e ai pannelli solari, imprevisti che hanno complicato ulteriormente la navigazione.
“Ci sono stati momenti in cui abbiamo pensato che non saremmo riuscite ad arrivare”, ha raccontato Miriam Payne, “ma ogni giorno bastava guardare l’orizzonte per ricordarci perché eravamo lì.”
I numeri della spedizione
- Distanza percorsa: 8.213 miglia nautiche (circa 15.200 km)
- Durata: 165 giorni consecutivi in mare
- Rotta: Lima (Perù) → Cairns (Australia)
- Imbarcazione: Velocity, barca a remi di 9 metri
- Turni di remata: 2 ore di remi / 2 ore di riposo
- Calorie consumate: circa 5.000 al giorno
- Condizioni affrontate: onde fino a 9 metri, venti di burrasca, temperature variabili
- Record stabilito: coppia femminile più veloce sulla rotta Lima–Cairns




