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Questo giorno di 41 anni fa venne ritrovato il relitto del Titanic

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Oggi, 1° settembre, ricorre il 41° anniversario della scoperta del relitto del Titanic.

Era infatti il 1° settembre 1985 quando, dopo 73 anni di ricerche e tentativi, una spedizione franco-americana riuscì finalmente a individuare la nave a quasi 3.800 metri di profondità, nell’oscurità del Nord Atlantico.

Tra i protagonisti della spedizione c’era l’oceanografo Robert Ballard, a bordo della nave di ricerca Knorr.

La sua strategia fu diversa da quella adottata nei precedenti tentativi: invece di cercare direttamente la gigantesca sagoma del Titanic, Ballard decise di individuare la scia di detriti lasciata dalla nave durante l’affondamento e seguirla fino al relitto.

Poco prima della mezzanotte del 31 agosto, sui monitor iniziarono ad apparire i primi oggetti sul fondale. Poi, poco dopo l’una del mattino, le telecamere ripresero una grande caldaia.

La particolare disposizione dei rivetti corrispondeva a quella delle caldaie del Titanic.

Era la conferma che stavano cercando.

L’equipaggio esplose inizialmente in festa, prima di rendersi conto che la scoperta era avvenuta quasi alla stessa ora in cui, 73 anni prima, il Titanic era sprofondato nell’Atlantico.

Ecco il video della scoperta:

A bordo venne quindi osservato un momento di commemorazione per le oltre 1.500 persone morte nel naufragio.

La scoperta aprì una nuova fase nell’esplorazione del relitto e affascinò profondamente anche James Cameron.

Nel 1995, mentre stava preparando il film Titanic, il regista scese personalmente fino al relitto per filmarlo.

Quella spedizione fu solo l’inizio: negli anni Cameron avrebbe completato 33 immersioni sul Titanic, utilizzando anche piccoli robot telecomandati progettati per penetrare negli ambienti interni della nave e documentare zone altrimenti irraggiungibili.

Ma la sua attività di esploratore degli abissi non si fermò lì.

Il 26 marzo 2012, Cameron pilotò personalmente il sommergibile Deepsea Challenger fino al Challenger Deep, nella Fossa delle Marianne, raggiungendo una profondità di circa 10.900 metri.

Quasi 11 chilometri sotto il livello del mare: quasi tre volte la profondità alla quale si trova il Titanic.

Con quell’impresa James Cameron divenne la prima persona nella storia a raggiungere da sola il punto più profondo conosciuto degli oceani, oltre cinquant’anni dopo la prima discesa compiuta da Jacques Piccard e Don Walsh nel 1960.

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