Negli ultimi mesi della sua lunga indagine ventennale alla ricerca della tomba scomparsa di Cleopatra, l’esploratrice del National Geographic Kathleen Martínez ha portato alla luce un tunnel che conduce a resti di un antico porto sommerso, situato di fronte alle rovine di Taposiris Magna nel Mediterraneo.

Un ritrovamento che cambia la storia di Taposiris Magna
Dopo vent’anni di ricerche, l’archeologa Kathleen Martínez ha individuato di fronte alle rovine di Taposiris Magna un antico porto sommerso risalente all’epoca di Cleopatra.
La scoperta, annunciata dal Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, rivela che il sito non era solo un centro religioso, ma anche un importante snodo commerciale marittimo.
Il tunnel misterioso e le strutture sommerse

Il team ha individuato un tunnel lungo 1.300 metri che collega il tempio al mare. In profondità, sono emerse anfore, ancore, colonne monumentali e pavimentazioni lucide, prove concrete dell’esistenza di un porto attivo già dai primi Tolomei.
La collaborazione con l’esploratore marino Bob Ballard, celebre scopritore del Titanic, ha permesso di mappare le strutture sommerse.

Un indizio cruciale sulla tomba di Cleopatra


Per Martínez, questa scoperta rafforza l’ipotesi che Cleopatra e Marco Antonio possano essere stati sepolti proprio a Taposiris Magna.
L’importanza del tempio cresce dunque non solo come centro sacro, ma come luogo in grado di accogliere le spoglie dell’ultima regina tolemaica.
Figura potente e controversa, Cleopatra fu diffamata dai Romani come seduttrice, ma le ricerche moderne la restituiscono come una donna straordinaria e determinata, capace di lasciare un segno profondo nella storia.
Fonti: National Geographic – Erika Hayasaki, 19 settembre 2025




