La giovane esploratrice norvegese Karen Kyllesø, all’età di 21 anni, ha stabilito un nuovo record diventando la persona più giovane ad aver raggiunto il Polo Sud in solitaria. In 54 giorni, ha percorso circa 1.130 chilometri sugli sci, trainando una slitta di 100 chilogrammi, più del doppio del suo peso corporeo di 48 chilogrammi.
Nonostante le condizioni estreme, con temperature che hanno raggiunto i -40 gradi Celsius e venti tempestosi, Karen ha completato la traversata antartica superando un dislivello totale di oltre 2.800 metri. Inizialmente, puntava a completare il viaggio in 50 giorni, ma le avverse condizioni meteorologiche l’hanno costretta a prolungare la spedizione.
Il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Støre, ha elogiato l’impresa di Karen, affermando che “segue le orme dei più grandi esploratori polari e sta scrivendo la storia”, definendo la sua realizzazione come un “traguardo nazionale”. Anche la sua mentore, Liv Arnesen, la prima donna a sciare da sola fino al Polo Sud nel 1994, ha espresso ammirazione per la giovane esploratrice, sottolineando la sua esperienza e determinazione.
Al termine della sua avventura, Karen ha condiviso le sue impressioni sull’arrivo al Polo Sud, descrivendo la presenza di strutture moderne come “un po’ fuori luogo” dopo aver trascorso quasi due mesi immersa nella natura incontaminata. Ha anche riferito di aver rallentato negli ultimi giorni a causa di sintomi che attribuisce all’asma provocata dal freddo estremo.
Karen Kyllesø aveva già attirato l’attenzione all’età di 15 anni, quando partecipò a una spedizione attraverso la calotta glaciale della Groenlandia, diventando la più giovane donna a completare quella traversata. Per prepararsi a questa impresa, si è allenata intensamente per sei anni, affrontando numerose sfide fisiche e mentali.
Con questa straordinaria realizzazione, Karen ha superato il precedente record detenuto dal francese Pierre Hedan, che nel gennaio 2024 aveva raggiunto il Polo Sud all’età di 26 anni.
Al suo arrivo, per festeggiare, Karen ha richiesto un piatto di pasta alla bolognese, un’insalata, una bibita gassata e un bicchiere di champagne, condividendo il momento con i suoi sostenitori su Instagram.
La sua impresa è stata celebrata da molti, incluso il suo mentore Lars Ebbesen, che ha lodato la sua preparazione e l’esecuzione della spedizione, definendola “assolutamente fantastica”.
Karen Kyllesø continua così la tradizione degli esploratori polari norvegesi, ispirando nuove generazioni con la sua determinazione e passione per l’avventura.




