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Il Nepal aumenta le tariffe per scalare l’Everest: fino a 15.000 dollari per un permesso

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Ogni anno, centinaia di alpinisti da tutto il mondo si mettono alla prova cercando di raggiungere la cima del Monte Everest, la vetta più alta del pianeta con i suoi 8.848 metri (29.032 piedi), situata al confine tra Nepal e Tibet.

Ma prima di poter intraprendere questa impresa, è necessario ottenere un permesso ufficiale dal governo nepalese e pagare una tassa di accesso.

Per la prima volta in quasi 10 anni, il Nepal ha deciso di aumentare il costo di questi permessi, come riportato da Reuters. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire da settembre 2025.

Un aumento del 36% sui permessi per scalare l’Everest

Il prezzo dei permessi varia a seconda della stagione, ma il governo ha deciso di alzare i costi del 36% in media. I nuovi prezzi saranno:

  • Aprile e maggio (i mesi più frequentati): da 11.000 a 15.000 dollari
  • Settembre-novembre: da 5.500 a 7.500 dollari
  • Dicembre-febbraio: da 2.750 a 3.750 dollari

“Le tariffe non venivano aggiornate da molto tempo. Ora abbiamo deciso di rivederle”, ha dichiarato Narayan Prasad Regmi, direttore generale del Dipartimento del Turismo del Nepal.

Perché il Nepal sta aumentando i costi?

L’aumento dei prezzi era stato annunciato già nel 2023, con l’obiettivo di migliorare le infrastrutture dell’Everest e garantire paghe più dignitose a guide, portatori e lavoratori locali.

Ogni anno, le autorità nepalesi organizzano massicce operazioni di pulizia sulla montagna, per contrastare il problema dei rifiuti lasciati dagli scalatori.

Nel 2023, sono state rimosse oltre 10 tonnellate di spazzatura dal Monte Everest, dal Lhotse e dal Nuptse, oltre al recupero di cinque corpi.

Un’industria che sostiene l’economia nepalese

Secondo Reuters, i permessi per l’Everest rappresentano una fonte di reddito fondamentale per il Nepal, contribuendo significativamente al settore turistico.

Nonostante il rincaro, l’aumento delle tariffe non scoraggerà la maggior parte degli scalatori, che già spendono decine di migliaia di dollari per affrontare la spedizione.

Solo il servizio di guida con gli sherpa può costare più di 40.000 dollari, come ha riportato Alan Arnette, esperto di alpinismo.

Inoltre, gli scalatori devono coprire spese di viaggio, assicurazione, attrezzatura e rifornimenti.

Nuove regole per scalare l’Everest

Negli ultimi anni, il Nepal ha introdotto regolamenti più severi per affrontare il problema del sovraffollamento e dell’inquinamento sulla montagna:

  • Obbligo di portare con sé i propri rifiuti umani e consegnarli al campo base per lo smaltimento.
  • Utilizzo di chip di tracciamento per facilitare il ritrovamento degli scalatori in caso di emergenza.

Nel 2024, 9 alpinisti sono morti o dispersi sull’Everest. Durante la stagione primaverile, il Nepal ha rilasciato 421 permessi e circa 600 persone (tra scalatori, guide e personale di supporto) hanno raggiunto la vetta.

Un traguardo leggendario

La prima scalata ufficialmente riuscita del Monte Everest avvenne nel maggio 1953, quando il neozelandese Edmund Hillary e il nepalese Tenzing Norgay raggiunsero la vetta.

Da allora, oltre 7.200 persone hanno scalato l’Everest, con più di 1.600 scalatori che hanno raggiunto la cima più di una volta.

L’aumento delle tariffe influenzerà il numero di alpinisti? Oppure il sogno di conquistare l’Everest continuerà ad attirare avventurieri da tutto il mondo?

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