Il nuotatore polacco Bartłomiej Kubkowski ha completato una traversata estrema del Mar Baltico, nuotando per circa 160 chilometri dalla Svezia alla Polonia in circa 55 ore consecutive.
È partito da Kåseberga, in Svezia, ed è arrivato sulla spiaggia di Dziwnów, in Polonia, al termine del suo quinto tentativo.

55 ore in acqua
Durante la traversata Kubkowski era seguito da una barca di supporto, ma non poteva toccarla, salirvi a bordo o dormire.
Cibo e liquidi gli venivano passati dall’equipaggio senza interrompere il tentativo.
Una volta raggiunta la costa, doveva inoltre uscire dall’acqua e raggiungere autonomamente la spiaggia. Dopo oltre due giorni in mare, Kubkowski faticava a mantenere l’equilibrio per la stanchezza e il disorientamento accumulato.
Ci provava dal 2022
Kubkowski tentava questa traversata ogni estate dal 2022.
Nel 2025 era arrivato a circa 15 chilometri dalla Polonia, prima di essere costretto ad abbandonare per la fatica e il peggioramento delle condizioni meteo.
Questa volta è riuscito finalmente a completare l’impresa.
Negli stessi giorni anche l’ex nuotatrice olimpica polacca Karolina Szczepaniak ha tentato una traversata simile, restando in acqua per circa 58 ore, ma interrompendo il tentativo a circa 40 chilometri dalla costa.
Per Kubkowski, invece, il quinto tentativo si è trasformato nel primo completamento della sua traversata del Baltico: 160 chilometri e più di due giorni senza dormire.




