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Abbiamo Mummie anche in Italia? La risposta potrebbe stupirti

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Nel nostro paese abbiamo il maggior numero di mummie d’Europa: circa 3 mila mummie e sono perlopiù naturali, ovvero i cadaveri si sono mummificati spontaneamente.

Ma cosa si intende per mummificazione spontanea?

Significa appunto che la mummificazione è avvenuta in modo naturale grazie a particolari condizioni ambientali e non tramite l’intervento dell’uomo.

Le condizioni ambientali favorevoli alla mummificazione naturale sono un clima caldo, secco e ventilato, che ostacola la putrefazione;

  • La sepoltura in terreni asciutti capaci di assorbire i liquidi in grande quantità,
  • In presenza di certi tipi di muffe che disidratano il corpo
  • Oppure in condizioni di freddo estremo come nel caso della mummia del Similaun comunemente conosciuto come Ozzy, l’uomo vissuto circa 5300 anni fa.

Gli Egizi per esempio inizialmente mummificavano avvolgendo il corpo con dei bendaggi ed il clima secco e la sabbia del deserto le essiccavano naturalmente.

Solo successivamente intervenirono con alcune sostanze simili al bitume per mummificare intenzionalmente i corpi.

Questa sostanza infatti in Egitto veniva chiamata mummif o mumiya. Da qui appunto il termine Mummia.

Alcune recenti ricerche però sembrino provare che una mummificazione intenzionale avveniva già in antichità.

Ma quindi perché in Italia abbiamo tutte queste mummie?

La maggior parte delle mummie naturali italiane presenti specialmente in Sicilia Campania e Puglia sono le cosiddette mummie naturali indotte e sono la conseguenza del rituale funerario della doppia sepoltura in uso soprattutto nei conventi dei Frati Cappuccini.

I frati cappuccini infatti non mettevano i fratelli defunti nei cimiteri ma nelle cripte delle chiese.

Quando alla fine del 500 si accorsero casualmente che i copri di 45 confratelli sepolti nella Cripta del Convento di Palermo si erano mummificati naturalmente grazie all’ambiente che che essiccava i corpi invece di decomporli, cominciarono a sfruttare questo processo naturali di mummificazione per altri cadaveri.

Pensa che oggi solo nelle Catacombe di Palermo sono custodite circa 2 mila mummie.

E qual’è la mummia più bella che abbiamo?

Considerata da molti la mummia più bella del mondo?

E’ la mummia di Rosalia Lombardo che si trova proprio nelle Catacome di Palermo.

Rosalia nacque nel 1928 e morì di polmonite due anni dopo.

L’imbalsamazione fortemente voluta dal padre affranto fu curata dal professore Alfredo Salafia.

Devi pensare che in quegli anni, in alcune zone d’Italia, l’imbalsamazione era un trattamento costoso e considerato prestigioso.

Ma come ha fatto il professore Alfredo Salafia ad ottenere un’imbalsamazione così perfetta tanto da conservare intantti anche gli organi interni?

Recenti studi hanno scoperto la sua formula segreta;

Una parte di glicerina,
Una di formalina al quaranta per cento satura di zolfato di zinco e con il dieci per cento di cloruro di zinco secco,
Una ancora di alcool satura di acido salicilico.

Tutto somministrato con una sola iniezione, come suggerisce Salafia, preferibilmente attraverso un’arteria femorale.

Oltre alla Cripta di Palermo ti consiglio di visitare anche una Cripta molto suggestiva e poco conosciuta che si trova a Roma.

Nei sotterranei della chiesa della Concezione si nasconde la Cripta dei Frati Cappuccini composta da un lungo corridoio di 5 stanze tutte decorate con ossa umane di 4 mila frati cappuccini.

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Simone Talamo

Simone Talamo

Sono appassionato di viaggi e avventure. Ho deciso di creare Missione Avventura per aiutare le persone ad esplorare i luoghi più remoti e affascinanti del pianeta immersi nella natura selvaggia.

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