Quando i soccorritori lo hanno individuato, era seduto sullo scafo rovesciato della sua barca. Intorno, le acque fredde del mare di Bering, al largo dell’Alaska. Il quindicenne Derek Parker Aghnaanga è stato salvato il 7 settembre, dopo aver trascorso circa due giorni alla deriva. Con lui erano partiti il fratello maggiore e un cugino: entrambi sono morti nel naufragio. Associated Press
I tre avevano lasciato Savoonga, sull’isola di San Lorenzo, venerdì 4 settembre, a bordo di una piccola imbarcazione da pesca lunga circa cinque metri e mezzo. Il rientro era previsto per domenica mattina. Quando non sono tornati, è scattato l’allarme, ma il maltempo ha impedito all’aereo della Guardia Costiera di iniziare le ricerche prima di lunedì. ABC News
Alle 10:30 circa di lunedì, un equipaggio della Guardia Costiera ha avvistato il ragazzo a est dell’isola. Dall’aereo sono stati lanciati una zattera e materiali di sopravvivenza, mentre il centro operativo contattava la Northwest Explorer, un peschereccio nelle vicinanze. Prima di allontanarsi per fare rifornimento, l’equipaggio ha lasciato una scia di segnali luminosi per guidare la nave verso lo scafo. U.S. Coast Guard
I pescatori hanno raggiunto Derek e lo hanno portato a bordo. Presentava sintomi di ipotermia, cioè un abbassamento pericoloso della temperatura corporea. È stato poi trasportato a Nome, sulla costa dell’Alaska; nella stessa operazione sono stati recuperati anche i corpi dei suoi due compagni. Il salvataggio ha riportato a casa un ragazzo, lasciando però una famiglia e un’intera comunità a fare i conti con due perdite. U.S. Coast Guard
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